Cortini SrlsPrevenzione incendi e termotecnica

Rinnovo periodico di conformità antincendio

Ogni cinque anni l’attività soggetta deve dimostrare che le condizioni di sicurezza sono rimaste quelle certificate. Verifichiamo impianti e documentazione, presentiamo l’attestazione e vi avvisiamo prima della scadenza successiva.

5 anniPeriodicità ordinaria del rinnovo per la maggior parte delle attività
10 anniPeriodicità prevista per alcune attività a rischio contenuto
Promemoria attiviVi segnaliamo la scadenza con mesi di anticipo, senza doverla ricordare

Un adempimento che si dimentica facilmente

L’attestazione di rinnovo periodico non è un semplice rinnovo formale: è una dichiarazione con cui si certifica che l’attività, gli impianti e le misure antincendio sono ancora conformi a quanto approvato e che la manutenzione è stata eseguita regolarmente.

La scadenza matura cinque anni dopo la data del CPI o dell’ultimo rinnovo e non viene notificata da nessuno. È la ragione per cui molte attività si accorgono di essere fuori termine solo durante un controllo o in occasione di una pratica assicurativa. Teniamo noi il calendario delle vostre scadenze.

Che cosa controlliamo prima di attestare

  • Registro dei controlli antincendio
  • Manutenzione di estintori e idranti
  • Verifiche periodiche dell’impianto di rivelazione
  • Illuminazione di sicurezza e segnaletica
  • Prove di evacuazione e formazione degli addetti
  • Formazione e aggiornamento degli addetti antincendio

Come vi togliamo il problema

Sopralluogo di verifica reale

Non ci limitiamo al controllo delle carte: verifichiamo in loco che le misure antincendio siano presenti, efficienti e coerenti con il progetto approvato.

Scadenzario gestito da noi

Registriamo la data del rinnovo e vi contattiamo con anticipo per programmare le verifiche.

Il percorso del rinnovo

Ricognizione documentale

Recupero del CPI o dell’ultima attestazione, verifica della data di scadenza e della documentazione tecnica agli atti.

Sopralluogo tecnico

Controllo dello stato dei luoghi e degli impianti di protezione attiva e passiva.

Allineamento delle manutenzioni

Verifica del registro dei controlli e delle manutenzioni periodiche; se necessario, indicazione degli interventi da eseguire prima dell’attestazione.

Redazione dell’attestazione

Compilazione del modello PIN 3 e delle dichiarazioni sulle misure di sicurezza antincendio.

Invio e archiviazione

Trasmissione telematica al Comando, consegna della ricevuta e inserimento della nuova scadenza nel nostro scadenzario.

Domande frequenti

Che cosa succede se la scadenza è già passata?

L’attività risulta priva di titolo valido e l’esercizio in queste condizioni può comportare sanzioni e problemi in caso di sinistro con la compagnia assicurativa. La situazione è quasi sempre recuperabile: va però affrontata subito.

Il rinnovo richiede un nuovo sopralluogo dei Vigili del Fuoco?

Di norma no: l’attestazione è una dichiarazione asseverata da tecnico abilitato. Il Comando conserva la facoltà di effettuare controlli, anche a campione, sulle attestazioni presentate.

Ogni quanto va rinnovata la conformità?

La periodicità ordinaria è di cinque anni. Per alcune attività individuate dall’Allegato II al DM 7 agosto 2012, caratterizzate da un rischio più contenuto e da limitata presenza di sostanze combustibili, il termine è di dieci anni.

Se nel frattempo ho modificato i locali?

Se le modifiche hanno inciso sulle condizioni di sicurezza antincendio non basta il rinnovo: occorre valutare una nuova pratica, eventualmente preceduta dalla valutazione del progetto. Lo verifichiamo durante il sopralluogo.

Conoscete la data della vostra scadenza?

Inviateci copia del CPI o dell’ultima attestazione: vi confermiamo il termine esatto e vi proponiamo un calendario di lavoro.

Telefono
0543 542257
Sede
Forlì (FC) – interventi in tutta Italia

Rispondiamo normalmente entro un giorno lavorativo. Nessun dato viene ceduto a terzi.