Verifica in cantiere delle opere
Prima di asseverare controlliamo sul posto che compartimentazioni, vie di esodo, resistenza al fuoco degli elementi strutturali e impianti di protezione attiva corrispondano al progetto approvato e siano funzionanti.
Raccogliamo, verifichiamo e presentiamo tutta la documentazione che consente l’esercizio dell’attività al termine dei lavori, e vi assistiamo nel sopralluogo di controllo del Comando dei Vigili del Fuoco.
La SCIA antincendio è l’atto con cui il titolare dell’attività dichiara che i lavori sono stati eseguiti nel rispetto della normativa e del progetto approvato, e che gli impianti e i prodotti installati sono conformi. Va presentata prima dell’inizio dell’esercizio, per tutte le attività dell’Allegato I al DPR 151/2011.
La segnalazione si regge su due gambe: le opere realmente eseguite e i documenti che le certificano. Verifichiamo entrambe. In cantiere controlliamo compartimentazioni, vie di esodo, porte tagliafuoco, impianti di protezione attiva e segnaletica; sulla documentazione controlliamo che ogni certificazione sia completa e coerente con quanto installato. Le difformità realizzative e le certificazioni incomplete sono le due cause più frequenti di prescrizioni: entrambe si intercettano prima dell’invio, non dopo.
Prima di asseverare controlliamo sul posto che compartimentazioni, vie di esodo, resistenza al fuoco degli elementi strutturali e impianti di protezione attiva corrispondano al progetto approvato e siano funzionanti.
Confrontiamo le certificazioni ricevute dalle imprese con quanto richiede la regola tecnica e ci interfacciamo con installatori e fornitori per ottenere nel formato corretto i documenti mancanti.
Siamo presenti alla visita tecnica del Comando, gestiamo le richieste del personale operativo e curiamo le eventuali prescrizioni fino al rilascio del certificato.
Sopralluogo in cantiere per accertare che quanto costruito corrisponda al progetto approvato, misurare gli scostamenti e individuare per tempo le difformità sanabili.
Richiesta e controllo di certificazioni, dichiarazioni di conformità, verbali di prova e schede tecniche dei prodotti impiegati.
Compilazione dei modelli CERT REI, DICH PROD, DICH IMP e delle asseverazioni previste dal DM 7 agosto 2012.
Invio della SCIA tramite SUAP con la modulistica PIN 2, versamento degli oneri e consegna della ricevuta di protocollo.
Assistenza alla visita tecnica del Comando e gestione dell’iter fino al rilascio del certificato di prevenzione incendi.
Sì. La SCIA ha efficacia immediata: l’esercizio può iniziare dalla data di protocollo. Il controllo del Comando avviene successivamente, entro sessanta giorni, e può concludersi con il rilascio del certificato o con prescrizioni da ottemperare.
La SCIA è la segnalazione che il titolare presenta prima di iniziare l’esercizio ed è ciò che lo abilita. Il certificato di prevenzione incendi è invece l’atto che il Comando rilascia per le sole attività di categoria C, entro quindici giorni dalla visita tecnica con esito positivo. Per le attività di categoria A e B i controlli sono effettuati anche con metodo a campione e, in caso di esito positivo, l’interessato può richiedere copia del verbale della visita tecnica: in questi casi il CPI non viene emesso.
Il Comando può richiedere integrazioni o, nei casi più gravi, adottare provvedimenti che incidono sull’esercizio dell’attività. Per questo la verifica documentale preventiva è la parte più delicata del lavoro.
Sì, ogni volta che l’intervento modifica le condizioni di sicurezza antincendio preesistenti. Per le modifiche che non alterano tali condizioni è sufficiente aggiornare la documentazione e conservarla presso l’attività.
Contattateci con qualche settimana di anticipo: raccogliere le certificazioni prima della chiusura del cantiere è molto più semplice che rincorrerle dopo.