Calcolo dei carichi sull’edificio reale
Modelliamo l’involucro con le sue stratigrafie, i ponti termici e le reali condizioni d’uso, per ottenere fabbisogni attendibili e generatori dimensionati di conseguenza.
Rileviamo, modelliamo e dimensioniamo impianti termici, di climatizzazione e di ventilazione per aziende, capannoni, condomini e privati, scegliendo la soluzione che regge nel tempo e nei costi di esercizio, non solo sulla carta.
Un impianto sovradimensionato costa di più all’acquisto e consuma di più in esercizio; uno sottodimensionato non raggiunge le condizioni di comfort nelle giornate critiche. Il dimensionamento corretto parte dal calcolo dei carichi termici dell’edificio reale, non da valori medi al metro quadro.
Sviluppiamo il progetto in tutte le sue fasi: rilievo dello stato di fatto, modellazione dell’involucro, calcolo dei fabbisogni, scelta dei generatori e dei terminali, dimensionamento delle reti, elaborati grafici e relazione tecnica per gli adempimenti comunali.
Ogni intervento ha adempimenti diversi. Questa tabella orienta sui casi che incontriamo più spesso; il quadro preciso lo definiamo dopo il sopralluogo.
| Intervento | Che cosa serve di norma |
|---|---|
| Nuova installazione o sostituzione del generatore | Progetto dell’impianto e, nella maggior parte dei casi, relazione tecnica ex Legge 10 da depositare in Comune; dichiarazione di conformità dell’installatore (DM 37/2008) |
| Capannone o attività produttiva | Calcolo dei carichi con le reali condizioni di lavoro, scelta tra generatori e sistemi di distribuzione dell’aria, ventilazione ed estrazione |
| Centrale termica di potenza elevata | Oltre i 116 kW di potenzialità l’impianto rientra tra le attività dell’Allegato I al DPR 151/2011 e richiede la pratica antincendio: SCIA ed eventuale valutazione del progetto |
| Riqualificazione con incentivi | Progetto, APE e asseverazioni per le detrazioni fiscali e le comunicazioni ENEA |
Progettiamo sia per il settore civile sia per l’industria, e coordiniamo gli impianti con le esigenze di sicurezza dell’attività.
Modelliamo l’involucro con le sue stratigrafie, i ponti termici e le reali condizioni d’uso, per ottenere fabbisogni attendibili e generatori dimensionati di conseguenza.
Prima di scegliere confrontiamo le opzioni impiantistiche praticabili sotto il profilo dell’investimento, del costo di esercizio e della fattibilità negli spazi disponibili.
Schemi funzionali, tavole di distribuzione, specifiche dei componenti e computo: documenti pensati per essere usati dall’impresa, non solo per essere depositati.
Una caldaia o una centrale termica non sono solo un problema di comfort: locali tecnici, depositi di combustibile, canne fumarie e reti gas hanno requisiti antincendio che, se ignorati in fase di progetto, producono varianti e rifacimenti in cantiere. Siamo uno studio che fa entrambe le cose: il progetto termotecnico nasce già coordinato con le regole di prevenzione incendi.
Questo vale soprattutto per capannoni, attività produttive e strutture ricettive, dove l’impianto serve un’attività soggetta ai controlli dei Vigili del Fuoco e va coerente con la valutazione del rischio e con le pratiche antincendio già presentate o da presentare.
Rilievo geometrico, verifica dell’involucro e degli impianti esistenti, raccolta delle esigenze e delle condizioni d’uso indicate dal committente.
Determinazione dei carichi termici invernali ed estivi, verifica dei ricambi d’aria e definizione delle condizioni di progetto.
Confronto tra generatori, terminali e sistemi di regolazione, con valutazione dei costi di investimento e di esercizio.
Dimensionamento delle reti, schemi funzionali, tavole grafiche, specifiche tecniche dei componenti e computo metrico.
Relazione tecnica ex Legge 10 per il deposito comunale e assistenza durante l’esecuzione dei lavori.
Nella maggior parte dei casi sì, quando l’intervento incide sulla prestazione energetica dell’edificio. La verifica va fatta caso per caso in base alla tipologia di intervento e alla normativa regionale applicabile.
Dipende dallo stato dell’involucro e dai terminali installati. Con radiatori tradizionali sono possibili soluzioni con pompe di calore ad alta temperatura o sistemi ibridi: la verifica si fa con il calcolo, prima dell’acquisto.
Sì, ed è uno dei nostri punti di forza: coordiniamo la progettazione termotecnica con i requisiti antincendio di centrali termiche, depositi e locali tecnici, evitando conflitti tra i due progetti.
Sì. Per capannoni e stabilimenti calcoliamo i carichi con le reali condizioni di lavoro e confrontiamo le soluzioni di riscaldamento, ventilazione ed estrazione, tenendo conto anche delle esigenze di sicurezza dell’attività.
Per un preventivo ci bastano una descrizione dell’intervento e le planimetrie. Il sopralluogo è parte del lavoro e lo concordiamo all’avvio; per interventi significativi fuori dalla Romagna ci spostiamo direttamente in sito.
Seguiamo la progettazione di impianti termici e di climatizzazione per aziende, enti e privati in tutta la Romagna e nelle aree vicine: Forlì e Cesena, Faenza, Lugo e Ravenna, Rimini e Riccione, Imola e Bologna, con sopralluoghi diretti in sito.
Per i lavori più impegnativi ci spostiamo anche fuori regione e seguiamo i cantieri direttamente in loco: in questo periodo siamo presenti con interventi in Lombardia e in Abruzzo. Se avete un’attività fuori dalla Romagna scriveteci: valutiamo caso per caso.
Descriveteci l’edificio e l’intervento: vi diciamo che cosa serve, quali adempimenti sono necessari e come impostare il progetto.