Accesso tramite prenotazione
Per la pubblica amministrazione il Conto Termico 3.0 consente l’accesso tramite prenotazione: abbiamo impostato la documentazione su questa modalità.
Caso studio · Efficienza energetica
Un edificio pubblico di circa 1.370 m² con caldaie degli anni Novanta, serramenti senza taglio termico e nessun raffrescamento. Abbiamo costruito tre scenari di intervento e sviluppato la pratica per accedere al Conto Termico 3.0 con lo scenario completo.
L’immobile, di proprietà comunale e utilizzato per attività socio-assistenziali, ospita una porzione diurna, alloggi per gli ospiti, una sala ricreativa, un bar e un archivio. Si trova in zona climatica E. La centrale termica ha due caldaie a gas degli anni Novanta, entrambe in condizioni critiche, con perdite sui collettori e una distribuzione obsoleta; il raffrescamento è affidato a pochi split.
Abbiamo costruito il modello energetico dell’edificio e valutato tre scenari: la sola riqualificazione impiantistica, l’intervento intermedio con fotovoltaico, e l’intervento completo su impianti e involucro. Per ognuno: riduzione dei consumi, delle emissioni e dell’indice di prestazione energetica, da confrontare con la disponibilità economica e con gli incentivi.
Il contributo stimato dei singoli interventi alla riduzione del fabbisogno di energia primaria non rinnovabile (EP gl,nren).
| Intervento | Riduzione gas | Riduzione EP |
|---|---|---|
| Sistema ibrido pompa di calore + caldaia e VRF per le zone a uso saltuario | 38,0% | 9,3% |
| Impianto fotovoltaico di almeno 60 kWp | – | 13,4% |
| Coibentazione delle coperture (≈ 800 m²) | 15,1% | 10,5% |
| Cappotto sulle pareti (≈ 950 m²) | 6,8% | 4,7% |
| Sostituzione di serramenti e oscuranti (≈ 230 m²) | 3,5% | 2,5% |
| Isolamento dei pavimenti (≈ 770 m²) | 2,5% | 1,7% |
| Totale scenario completo | 70,4% | 50,3% |
Per la pubblica amministrazione il Conto Termico 3.0 consente l’accesso tramite prenotazione: abbiamo impostato la documentazione su questa modalità.
Diagnosi preliminare secondo la UNI EN 16247-2, da completare e sottoscrivere da parte di un Esperto in Gestione dell’Energia certificato, come richiesto dal decreto.
Generatori scelti per zona termica e profilo d’uso: sistema ibrido per diurno e alloggi, VRF dedicati per sala ricreativa, bar e archivio.
Scenari, numeri e pratica per gli incentivi: partiamo da un sopralluogo e dai consumi reali.