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Caso studio · Termotecnica

Hotel: una pompa di calore reversibile per passare dalla classe C alla A1 e non restare mai senza clima

Un albergo degli anni Cinquanta con un solo generatore per servizio: una caldaia per il caldo, un chiller per il freddo, nessuna riserva. Abbiamo confrontato le soluzioni e indicato quella che migliora l’immobile, garantisce la continuità del servizio e riduce i consumi.

C → A1Classe energetica stimata dopo l’intervento
≈ 90%Quota del riscaldamento coperta dalla pompa di calore
−35%Riduzione stimata del consumo di gas

Il contesto

La struttura ha circa 900 m² utili e oggi dipende da una caldaia a condensazione di circa 112 kW per riscaldamento e acqua calda sanitaria e da un chiller solo freddo di circa 76 kW con refrigerante R410A. Un guasto in piena stagione lascia l’albergo senza raffrescamento; lo stesso vale per la caldaia in inverno. Il refrigerante, inoltre, è soggetto alla progressiva riduzione prevista dal Regolamento UE 2024/573 sui gas fluorurati.

Che cosa abbiamo valutato

Abbiamo confrontato l’inserimento di una nuova pompa di calore reversibile con e senza accumulo inerziale, e il mantenimento del chiller esistente in parallelo, ragionando su copertura del fabbisogno, temperatura di bivalenza, cicli e sbrinamenti, potenza elettrica disponibile e portata della struttura in copertura.

Elementi dello studio

  • Bilancio energetico stagionale, inverno ed estate
  • Temperatura di bivalenza con la caldaia in integrazione sotto circa +4 °C
  • Confronto con e senza accumulo inerziale da circa 1.500 litri
  • Schema funzionale di centrale e logiche di sequenza dei generatori
  • Classe energetica ante e post intervento
  • Stima dei consumi con apertura stagionale e con apertura annuale

La soluzione indicata

Una pompa di calore reversibile di circa 99 kW in riscaldamento e 84 kW in raffrescamento, con refrigerante a basso impatto (GWP 467), collegata a un accumulo inerziale al quale restano allacciati caldaia e chiller esistenti.

Ruolo dei generatori dopo l’intervento
StagioneGeneratore principaleIntegrazione e riserva
EstatePompa di calore (≈ 84 kW)Chiller esistente (≈ 76 kW)
InvernoPompa di calore (≈ 99 kW)Caldaia esistente (≈ 112 kW)
Tutto l’annoCaldaia esistente per l’acqua calda sanitaria–

I risultati attesi

Per la proprietà

Classe energetica stimata da C ad A1, doppio generatore estate e inverno, refrigerante conforme ai limiti al 2030: una miglioria che resta all’immobile, qualunque sia il gestore.

Per il gestore

Circa 13.400 Smc di gas in meno all’anno e una minore spesa energetica stimata in 4.000 – 4.500 €/anno con apertura stagionale, fino a circa 9.000 €/anno con apertura annuale.

Per l’ambiente

Circa 9 tonnellate di CO₂ in meno ogni anno.

Lo studio prima dell’investimento

Le stime sono preliminari e lo abbiamo scritto chiaramente: prima di procedere vanno validati dimensionamento, schema idraulico e prestazioni con i terminali esistenti. È il valore di uno studio tecnico-economico: decidere con i numeri, prima di acquistare la macchina.

State valutando una pompa di calore?

Per alberghi, aziende e condomini confrontiamo le soluzioni con i numeri reali dell’edificio, prima dell’acquisto.

Telefono
0543 542257
Sede
Viale Roma 300, Forlì (FC) – sopralluoghi anche fuori regione

Rispondiamo normalmente entro un giorno lavorativo. Nessun dato viene ceduto a terzi.