Per la proprietà
Classe energetica stimata da C ad A1, doppio generatore estate e inverno, refrigerante conforme ai limiti al 2030: una miglioria che resta all’immobile, qualunque sia il gestore.
Caso studio · Termotecnica
Un albergo degli anni Cinquanta con un solo generatore per servizio: una caldaia per il caldo, un chiller per il freddo, nessuna riserva. Abbiamo confrontato le soluzioni e indicato quella che migliora l’immobile, garantisce la continuità del servizio e riduce i consumi.
La struttura ha circa 900 m² utili e oggi dipende da una caldaia a condensazione di circa 112 kW per riscaldamento e acqua calda sanitaria e da un chiller solo freddo di circa 76 kW con refrigerante R410A. Un guasto in piena stagione lascia l’albergo senza raffrescamento; lo stesso vale per la caldaia in inverno. Il refrigerante, inoltre, è soggetto alla progressiva riduzione prevista dal Regolamento UE 2024/573 sui gas fluorurati.
Abbiamo confrontato l’inserimento di una nuova pompa di calore reversibile con e senza accumulo inerziale, e il mantenimento del chiller esistente in parallelo, ragionando su copertura del fabbisogno, temperatura di bivalenza, cicli e sbrinamenti, potenza elettrica disponibile e portata della struttura in copertura.
Una pompa di calore reversibile di circa 99 kW in riscaldamento e 84 kW in raffrescamento, con refrigerante a basso impatto (GWP 467), collegata a un accumulo inerziale al quale restano allacciati caldaia e chiller esistenti.
| Stagione | Generatore principale | Integrazione e riserva |
|---|---|---|
| Estate | Pompa di calore (≈ 84 kW) | Chiller esistente (≈ 76 kW) |
| Inverno | Pompa di calore (≈ 99 kW) | Caldaia esistente (≈ 112 kW) |
| Tutto l’anno | Caldaia esistente per l’acqua calda sanitaria | – |
Classe energetica stimata da C ad A1, doppio generatore estate e inverno, refrigerante conforme ai limiti al 2030: una miglioria che resta all’immobile, qualunque sia il gestore.
Circa 13.400 Smc di gas in meno all’anno e una minore spesa energetica stimata in 4.000 – 4.500 €/anno con apertura stagionale, fino a circa 9.000 €/anno con apertura annuale.
Circa 9 tonnellate di CO₂ in meno ogni anno.
Le stime sono preliminari e lo abbiamo scritto chiaramente: prima di procedere vanno validati dimensionamento, schema idraulico e prestazioni con i terminali esistenti. È il valore di uno studio tecnico-economico: decidere con i numeri, prima di acquistare la macchina.
Per alberghi, aziende e condomini confrontiamo le soluzioni con i numeri reali dell’edificio, prima dell’acquisto.