Generatore autonomo
Pompa di calore splittata con unità esterna e modulo interno che gestisce riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda con accumulo integrato.
Caso studio · Termotecnica
Una superficie nata per il terziario diventa residenza. Abbiamo progettato da zero gli impianti termici di tredici unità termoautonome, dalla scelta dei generatori al capitolato, con le verifiche energetiche di legge.
Il progetto riguarda la ristrutturazione di uffici esistenti per ricavare tredici unità residenziali. Tutta l’impiantistica meccanica presente andava rimossa: l’obiettivo era dare a ogni alloggio un impianto autonomo, efficiente e semplice da gestire, compatibile con gli spazi disponibili per le macchine esterne.
Pompa di calore splittata con unità esterna e modulo interno che gestisce riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda con accumulo integrato.
Pannelli radianti a pavimento a bassa temperatura e termoarredi nei bagni, per sfruttare al meglio la pompa di calore.
Unità interne a parete a espansione diretta, alimentate dalla stessa macchina esterna.
La parte più delicata è stata la distribuzione: tredici macchine esterne da collocare a terra, a parete o in copertura, linee frigorifere da dimensionare e far passare negli spazi esistenti, distributori ispezionabili a soffitto. Ogni scelta è stata tradotta in un capitolato degli impianti meccanici con quantità e taglie, utilizzabile dall’impresa per l’offerta.
In un cambio di destinazione d’uso l’impianto pesa su costi, tempi e vendibilità degli alloggi. Un progetto chiaro fin dall’inizio permette di confrontare offerte omogenee e di consegnare unità efficienti, senza caldaie e con consumi controllati.
Cambi di destinazione d’uso, frazionamenti, ristrutturazioni: progettiamo impianti che stanno negli spazi e nei costi.