Cortini SrlsPrevenzione incendi e termotecnica

Caso studio · Prevenzione incendi

Stabilimento agroindustriale con depositi, lavorazioni e silos: revisione generale e ampliamento

Reparti di lavorazione e confezionamento, celle di conservazione, un nuovo capannone di circa 7.000 m² e silos esterni collegati da sistemi di trasporto automatici. Un progetto antincendio unico, con il Codice di prevenzione incendi, per l’intero stabilimento.

Attività 70.2.CDepositi con oltre 5.000 kg di materiali combustibili e superficie oltre 3.000 m²
≈ 7.140 m²Nuovo fabbricato monopiano in ampliamento
Sprinkler + rivelazioneMisure previste in tutti i reparti, pensilina compresa

Il contesto

Lo stabilimento lavora e confeziona sementi. Il prodotto arriva, viene stoccato in silos esterni e da lì convogliato automaticamente ai reparti di lavorazione; segue il confezionamento, la conservazione in celle e il deposito prima della spedizione. Il progetto riguardava la revisione generale di due fabbricati esistenti e l’ampliamento con un nuovo fabbricato monopiano di circa 7.140 m², comunicante con una palazzina uffici.

L’attività era già censita presso il Comando. Gli interventi incidevano in modo sostanziale sulle condizioni di sicurezza, rendendo necessaria una nuova valutazione del progetto per l’intero complesso.

La sfida: un unico processo, più rischi diversi

Depositi con carichi di incendio elevati, reparti produttivi, zona di ricarica dei carrelli, silos per sementi e scarti, polveri: rischi diversi in reparti fisicamente e funzionalmente connessi. La stretta connessione tra le aree ha portato a una scelta precisa sulla compartimentazione, da sostenere con misure di protezione attiva adeguate.

Elementi del progetto

  • Carico di incendio specifico di progetto valutato per ciascun compartimento
  • Profili di rischio determinati per lavorazione, confezionamento e uffici
  • Strategia antincendio completa secondo le sezioni S.1 – S.10 del Codice
  • Aree a rischio specifico e aree a rischio per atmosfere esplosive (V.1 e V.2)
  • Valutazione ATEX dedicata per reparto di lavorazione e silos
  • Gestione della sicurezza per circa 30 addetti

Le soluzioni

Protezione attiva estesa

Nel progetto sono previsti impianto sprinkler e impianto di rivelazione e allarme in tutti i reparti, compresa la pensilina esterna: la scelta che rende sostenibile un compartimento ampio per un processo produttivo continuo.

Silos e polveri sotto controllo

Reparto lavorazione e silos sono oggetto di specifica valutazione ATEX; le macchine impiegate nelle zone classificate devono avere caratteristiche adeguate.

Un progetto che segue il processo

Le misure sono state scelte partendo da come lo stabilimento lavora davvero: flussi del prodotto, movimentazioni interne, ricarica dei carrelli e depositi temporanei.

Domande frequenti

Quando un deposito è soggetto ai controlli dei Vigili del Fuoco?

Quando i materiali combustibili superano complessivamente 5.000 kg e la superficie lorda supera i 1.000 m² (attività 70); oltre i 3.000 m² l’attività è di categoria C.

I silos richiedono una valutazione ATEX?

Quando si stoccano o movimentano prodotti che generano polveri combustibili, la valutazione del rischio esplosione è un obbligo del datore di lavoro e va coordinata con il progetto antincendio.

Dovete ampliare o riorganizzare uno stabilimento?

Prima si imposta il progetto antincendio, meno varianti si fanno in cantiere. Raccontateci cosa avete in mente.

Telefono
0543 542257
Sede
Viale Roma 300, Forlì (FC) – sopralluoghi anche fuori regione

Rispondiamo normalmente entro un giorno lavorativo. Nessun dato viene ceduto a terzi.